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Locazioni:
migliorata la normativa per stranieri
C'è reato
solo se lo straniero è irregolare al momento della stipula o
del rinnovo del contratto
Perché si configuri in capo al proprietario
di casa il reato di locazione a straniero privo di titolo di
soggiorno, la condizione è che la situazione di irregolarità
dell’inquilino sussista al momento della stipula o del
rinnovo del contratto.
E’ quanto stabilisce la legge in
materia di sicurezza in corso di pubblicazione in Gazzetta
Ufficiale, così correggendo la norma introdotta un anno fa,
la cui imperfetta formulazione aveva dato luogo a forti
incertezze interpretative, manifestatesi anche attraverso
contraddittori provvedimenti dei giudici.
A segnalare la novità è la Confedilizia:
con la formulazione sinora vigente – ricorda
l’Organizzazione storica dei proprietari di casa – il
problema che si presentava era quello del rapporto fra
durata dei contratti di locazione e durata dei permessi (e
dei visti) di soggiorno. Avendo questi una durata massima di
due anni (salvo rinnovo), ci si chiedeva in quali
conseguenze sarebbe incorso un proprietario che avesse
concesso in locazione un immobile per un periodo superiore
e, in caso positivo, quali strumenti avesse per non subire
sanzioni nel caso in cui il permesso del proprio inquilino
fosse stato revocato ovvero non fosse stato rinnovato.
La nuova formulazione della norma chiarisce
ora che con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni
sarà punito “chiunque a titolo oneroso, al fine di trarre
ingiusto profitto, dà alloggio ovvero cede, anche in
locazione, un immobile ad uno straniero che sia privo di
titolo di soggiorno al momento della stipula o del
rinnovo del contratto di locazione”. Con ciò per
l’appunto precisando che il reato si configura
esclusivamente qualora lo straniero/inquilino sia in una
situazione di irregolarità all’atto della stipula o del
rinnovo del contratto di locazione. Qualora, invece, lo
straniero sia provvisto di regolare titolo di soggiorno al
momento della stipula o del rinnovo del contratto di
locazione, eventuali revoche o mancati rinnovi di tale
titolo in corso di locazione non determinano nel
proprietario alcuna responsabilità.
Quella segnalata è l’unica innovazione
introdotta dalla nuova legge. Resta quindi ferma la confisca
dell’immobile, a meno che questo non appartenga a persona
estranea al reato.
Fonte: Ufficio Stampa -
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